Mediatore culturale

Note: Durata corso: 600 ore

Il Mediatore culturale è una figura professionale che svolge attività di mediazione tra cittadini immigrati e la società locale, promuovendo, sostenendo e accompagnando entrambe le parti.

Quali compiti ha e con chi collabora il mediatore interculturale?

Tale figura ha il compito di rimuovere le barriere culturali e linguistiche, promuovendo sul territorio una cultura di accoglienza e integrazione socio-economica. Informa gli immigrati su aspetti relativi ai diritti e doveri vigenti in Italia, in particolare nell’accesso e nella fruizione dei servizi pubblici e privati.

Il Mediatore interculturale, inoltre, collabora con organismi ed istituzioni, pubblici e privati, nel processo di adeguamento delle prestazioni offerte all’utenza immigrata ed opera in tutte le situazioni di difficoltà comunicative e/o di comprensione tra persone di culture diverse. Il più delle volte a svolgere questa professione è l’immigrato stesso.

Quali competenze bisogna possedere?

Sarà necessario sviluppare nel corso della propria formazione professionale tecniche di base della comunicazione e gestione dei colloqui. Possedere conoscenze di base in psicologia del sè e psicologia relazionale; elementi culturali antropologici; conoscenza approfondita della lingua italiana parlata e scritta; tecniche di comunicazione verbale e non verbale. Infine, sarà indispensabile sviluppare competenze sulle dinamiche storiche dei processi migratori; sulle caratteristiche della presenza di immigrati nel territorio di riferimento e tecniche di progettazione di interventi.

CHIEDI INFO